Vimercate, trovata senza vita a Cambridge giovane ricercatrice italiana: mistero sulle cause

È ancora un mistero quello circonda l’inaspettata morte di Simona Baronchelli, ricercatrice italiana nata a Vimercate (Monza e Brianza) ma che si trovava a Cambridge per motivi di studio. La donna -classe 1984- è stata trovata morta nella camera di albergo nella città di Cambridge dove alloggiava; si trovava all’estero poiché, secondo fonti ufficiali, sarebbe dovuta partecipare ad un congresso scientifico.

simona-mortaLa morte della 32enne sembrerebbe risalire a mercoledì scorso (30 Novembre), ma niente di ufficiale è ancora stato definito; Simona è stata  ritrovata già deceduta per terra, sul pavimento della sua stanza. Il suo corpo è stato disposto per una autopsia. La giovane connazionale lavorava come ricercatrice nella branca delle biotapologie mediche, ed era specialista di genetica applicata: i suoi ultimi lavori riguardavano le cellule staminali, ma era anche a molti nota poiché attivista di Emergency.

Le dichiarazioni del padre Luigi lasciano spazio ad una importante via, quella della morte per cause naturali: “sin da piccola era affetta da allergie importanti, ma le sapeva gestire” dichiara il signore, e aggiunge ”Simona non aveva nemici. Non riesco neanche a ipotizzare che qualcuno possa averle fatto del male. Spero che i patologi mi diano ragione”. I funerali della ragazza sono stati fissati il giorno sabato 10 dicembre nella chiesa di Velasca (Vimercate) alle ore tre del pomeriggio.