6 Dicembre 2016: si venera San Nicola di Bari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:12

Il 6 Dicembre si celebra la memoria liturgica di San Nicola di Bari, conosciuto anche come San Nicola di Myra.

Venerato da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, con ogni probabilità Nicola nacque, tra il 261 ed il 280, a Pàtara, una importante città marittima della Licia, nell’attuale Turchia.

I genitori erano greci cristiani e benestanti, o forse aristocratici.

Ricordato come un benefattore, osservatore delle regole della Chiesa sin da quando era in fasce, il monaco greco Michele Archimandrita, scrisse che Nicola succhiava regolarmente il latte dal seno materno, tranne il mercoledì e il venerdì, per osservare il digiuno prescritto dalla Chiesa.

Caritatevole e casto, di lui si narra che una volta aveva sentito che un tale, caduto in miseria, per garantire alle figlie un matrimonio decoroso, le indusse a prostituirsi per raccogliere il denaro sufficiente a tale scopo; cosicché Nicola di notte, avvolte delle monete d’oro in un panno, si recò di soppiatto a casa dello sciagurato genitore il quale, raccolto il denaro, vi organizzò il matrimonio della primogenita. Nicola ripeté il gesto ancora due volte, affinché anche le sorelle avessero uno sposalizio dignitoso.

Nell’arte questo episodio è stato ampiamente raffigurato, sebbene al posto dei sacchetti il Santo magnanimo, spesso, in mano rechi tre sfere dorate.

Ad ogni modo, intorno al 300 Nicola si era fatto presbitero laico, in seguito divenendo vescovo metropolita di Myra.

Secondo alcuni autori fu imprigionato durante le persecuzioni di Diocleziano e successivamente liberato dall’imperatore Costantino, che aveva concesso la libertà di culto.

In occasione del Concilio di Nicea (325 d.C.), sebbene la sua partecipazione non sia attestata, una tradizione vuole che Nicola abbia preso a schiaffi l’eretico Ario.

Morì il 6 Dicembre di un anno non ben precisato, forse nel 335 o 343 d.C., probabilmente nel monastero di Sion.

Nel 1087 buona parte dello scheletro del santo fu sottratta alla cattedrale di Myra da una spedizione navale partita dalla città di Bari.

Il suo culto si diffuse a partire dal VI secolo, dapprima in Asia Minore, poi nel mondo bizantino-slavo e in Occidente, a partire da Roma e dall’Italia meridionale.

Una leggenda narra che una volta San Nicola resuscitò cinque fanciulli, rapiti e uccisi da un oste; per tale ragione viene indicato come il protettore dei bimbi, il che ha contribuito al diffondersi, nei Paesi anglosassoni prima, della figura folkloristica di Babbo Natale (nei Paesi anglofoni Santa Claus), un signore allegro e panciuto che nella notte tra il 24 e il 25 Dicembre reca doni a tutti i bambini del mondo.

MDM

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