Passato oscuro nella biografia di Tim Roth: “Ho subito abusi, come mio padre”

Tim RothDurante un’intervista per promuovere la serie ‘Rillington Place’, che narra dei crimini del serial killer John Christie, l’attore britannico Tim Roth ha parlato di una vicenda oscura nella propria biografia: avrebbe subito abusi, esattamente come il padre.

“Lui ha subito abusi. Io ho subito abusi. Ma non è stato lui ad aver abusato di me. Sono stato abusato dal suo stesso aguzzino. E’ stato suo padre. Era un maledetto violentatore. Ma nessuno sapeva allora come definirlo. Nessuno sapeva cosa fare”, ha dichiarato l’attore secondo quanto riportato da ‘El Confidencial’ (e se non è la prima volta che l’attore de ‘Le Iene’ e ‘Pulp Ficiton’ accenna di aver subito abusi, è la prima volta che fa il nome di chi).

“Per questo ho fatto ‘Zona di guerra’”, film del 1999 che vede Roth come regista e che parla – fra i vari temi – di un genitore che violenta la figlia.

Il tema della violenza sessuale fu ricorrente nella biografia del padre, il giornalista Ernie Smith, che abbandonò nel 1970 il Partito Comunista britannico per degli scandali sessuali emersi legati al partito.