Referendum, Mattarella respinge le dimissioni di Renzi

03/02/2015 Roma. Insediamento del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente a piazza Venezia per ricevere gli onori militari, nella foto con il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi
03/02/2015 Roma. Insediamento del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente a piazza Venezia per ricevere gli onori militari, nella foto con il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

Durante la conferenza stampa di mezzanotte post Referendum Costituzionale, Matteo Renzi aveva annunciato le sue dimissioni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, però le ha respinte. Per il capo dello Stato quindi Matteo Renzi deve rimanere al suo posto per scongiurare i rischi di un governo provvisorio ma soprattutto per completare l’iter della manovra di bilancio che ancora deve essere passare al vaglio del Senato. Ieri il capo del Consiglio dei ministri aveva presentato al Colle le sue dimissioni così come annunciato: “L’ho detto, sono diverso dagli altri, non posso restare un giorno in più”. Tali dimissioni sono state ‘congelate’ e Renzi si è convinto solo quando ha capito che l’approvazione della manovra sarà fatta in tempi molto brevi.

“Vi sono di fronte a noi – si legge nella nota del Quirinale – impegni e scadenze di cui le istituzioni dovranno assicurare in ogni caso il rispetto, garantendo risposte all’altezza dei problemi del momento. L’Italia è un grande Paese con tante energie positive al suo interno. Anche per questo occorre che il clima politico, pur nella necessaria dialettica, sia improntato a serenità e rispetto reciproco. L’alta affluenza al voto, registratasi nel referendum di ieri, è la testimonianza di una democrazia solida, di un Paese appassionato, capace di partecipazione attiva”.