Abbandona il figlio in auto: condannato all’ergastolo

Una sconvolgente notizia che giunge direttamente dagli Stati Uniti d’America: Justin Ross, cittadino americano della Georgia, è stato definitivamente condannato dalla Corte in seguito alle accuse di omicidio volontario senza alcuna attenuante, anzi con l’aggravante della crudeltà. La vittima dell’omicidio è il figlioletto di soli 22 mesi di vita; la vicenda che ha portato ad una netta condanna all’ergastolo si è consumata il 18 Giugno del 2014.

justin-ross-ergastoloJustin Ross avrebbe volontariamente abbandonato il piccolo Cooper all’interno dell’automobile parcheggiata sotto agli uffici dove il padre lavorava: l’interno dell’automobile, esposta al sole cocente di Giugno, avrebbe raggiunto temperature elevatissime tanto da portare il piccolo in uno stato di ipertermia e di disidratazione, e successivamente a morte.

Inizialmente si pensò ad un incidente, oppure ad una perdita di memoria momentanea causata da stress, qualcosa che il padre non avrebbe potuto evitare, ma così non fu: l’uomo, infatti, non avrebbe nemmeno chiamato i soccorsi. Nonostante Justin si sia sempre  dichiarato innocente, una prova schiacciante verte su di lui: si tratta del fatto che egli vivesse una seconda vita (dove tradiva la moglie con ragazzine, alcune minorenni) e secondo i media locali, avrebbe manifestato il desiderio di volersi liberarsi della sua “vecchia” famiglia. Questa serie di eventi ha indirizzato all’ipotesi -ora confermata- dell’omicidio volontario del padre nei confronti del piccolo Cooper.