Francia, torna l’allarme aviaria: tutto il territorio a rischio

aviariafranciaTorna l’allarme aviaria in Francia. Il temutissimo virus si starebbe diffondendo di nuovo nel territorio francese, tanto che lo stesso Ministero dell’agricoltura francese ha deciso di intraprendere provvedimenti volti a contrastare il fenomeno.

Il virus non è pericoloso per l’uomo, ma per gli allevatori può rivelarsi una vera e propria ‘mazzata’. La parte del Paese più a rischio è quella del Sud-Est, già martoriata lo scorso anno dall’influenza aviaria, che comportò dolorosissime perdite stimate intorno ai 500 milioni di euro.

Il ministero ha infatti aumentato il grado di pericolo, portandolo da ‘moderato’ a ‘elevato’, dopo aver scoperto “diversi focolai di influenza altamente patogena H5N8 in allevamenti del sud-ovest, nella fauna selvaggia nel Pas-de-Calais e in Alta Savoia”. Una scelta, come conferma lo stesso Ministero, “obbligata dall’evoluzione rapida della situazione sanitaria in Francia e diversi paesi d’Europa e dalla dinamica della propagazione del virus”.

Una situazione particolarmente delicata, tanto che oggi è stato diramato un comunicato con le misure di sicurezza e protezione da seguire sull’intero territorio nazionale tra le quali l’obbligo di confinamento e di installazione di reti per impedire il contatto con uccelli selvatici per gli allevamenti commerciali (salvo deroghe) e per gli allevamenti da cortile (senza deroghe), il divieto di riunire volatili vivi in zone pubbliche specialmente nei mercati e di lancio di selvaggina per la caccia.