Mente alla polizia: amico sconta ingiustamente 5 mesi di carcere

Mentire può essere molto più problematico di quello che ci si aspetterebbe, soprattutto se lo si fa alle autorità: ad imparare questa lezione, a proprie spese, è Hayley Carter, una giovane ragazza statunitense (in fotografia) di soli 23 anni. Per colpa di una bugia, un suo amico avrebbe scontato ingiustamente ben cinque mesi di prigione. I fatti risalgono al Capodanno scorso: la ragazza avrebbe spudoratamente mentito ai poliziotti in merito al fatto che l’amico sarebbe stato illegalmente in possesso di un’arma da fuoco (in quanto rubata), e l’avrebbe utilizzata a scopo ricreativo.hayley-carter-arresto

Questa falsa dichiarazione ha comportato un rapido arresto del ragazzo; successivamente, è giunta anche la condanna a svariati mesi di prigione per il povero ragazzo che, dopo aver scontato ben cinque mesi di reclusione, si è scoperto essere del tutto innocente. A questo punto, Hayley ha dovuto ammettere alle forze dell’ordine di aver mentito a riguardo della faccenda dell’arma da fuoco.

Come riportano i media locali, il giudice avrebbe imposto in via immediata la scarcerazione del ragazzo innocente; non solo, però: aver mentito al giudice ed alle autorità costerà carissimo alla ragazza. La sentenza definitiva che è stata emanata dal giudice sancisce, infatti, che Hayley dovrà scontare ben dodici mesi di reclusione senza sconto della pena.