8 Dicembre 2016: si festeggia l’Immacolata Concezione di Maria

L’8 DicemL’8 Dicembre la Chiesa Cattolica celebra la solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, che per volere di Dio è stata preservata dal peccato originale, il che è ciò cui si riferisce questa celebrazione. L’Immacolata Concezione è infatti un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, in cui si stabilisce che Maria è la tutta santa, segno di perfezione assoluta in una creatura umana, monda da ogni macchia della colpa originale. Questo dogma della fece, che ha radici in una antica tradizione, non va confuso con il concepimento virginale di Gesù da parte di sua madre. Tale ricorrenza si celebrava in Oriente già nel secolo VIII e fu importata nel sud Italia dai monaci di Bisanzio, diffondendosi in particolare In Sicilia dove. Ancora prima della definizione del dogma, nel 1439 l’arcivescovo di Palermo al Concilio di Basilea sostenne che o Maria era stata concepita senza peccato. Nel capoluogo siciliano già nel 1323 si celebrava la Conceptioni di Maria, festa di precetto mediante la quale l’isola faceva voto di sostenere la dottrina dell'Immacolata Concezione, e di onorarne la festa, replicando ogni anno il “rito delle cento onze”, ovvero la somma donata al convento di San Francesco affinché si ornasse convenientemente la cappella dell’Immacolata, cosicché ella divenne principale Patrona della Città e dell'Arcidiocesi di Palermo e patrona massima della Sicilia. Dall’isola il culto dell’Immacolata si diffuse in tutto l’Occidente, soprattutto mediante l’opera dei religiosi benedettini e carmelitani, finché, l'8 dicembre 1661, papa Alessandro VII, con la bolla Sollicitudo omnium ecclesiarum inserì la solennità nel calendario della Chiesa Universale. Nella devozione cattolica l'Immacolata è legata alle apparizioni mariane di Lourdes, risalenti al 1858, quattro anni dopo la proclamazione del dogma da parte di Pio IX, come a volerlo ratificare. bre la Chiesa Cattolica celebra la solennità dell’Immacolata Concezione di Maria che, per volere di Dio, è stata preservata dal peccato originale, il che è ciò cui si riferisce questa celebrazione.

L’Immacolata Concezione è infatti un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l’8 Dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, in cui si stabilisce che Maria è “la tutta santa”, segno di perfezione assoluta in una creatura umana, monda da ogni macchia della colpa originale.

Questo dogma della fede, che ha radici in una antica tradizione, non va confuso con il concepimento virginale di Gesù.

Tale ricorrenza si celebrava in Oriente già nel secolo VIII e fu importata nel sud Italia dai monaci di Bisanzio, diffondendosi in particolare in Sicilia.

Ancora prima della definizione del dogma, nel 1439 l’arcivescovo di Palermo, al Concilio di Basilea, sostenne che Maria era stata concepita senza peccato.

Nel capoluogo siciliano già nel 1323 si celebrava la Conceptioni di Maria, festa di precetto mediante la quale l’isola ribadiva il voto di sostenere la dottrina dell’Immacolata Concezione e di onorarne la festa, replicando ogni anno il “rito delle cento onze”, la somma donata al convento di San Francesco affinché si ornasse convenientemente la cappella dell’Immacolata, che divenne principale Patrona della Città e dell’Arcidiocesi di Palermo e patrona massima della Sicilia.

Dall’isola il culto dell’Immacolata si diffuse in tutto l’Occidente, soprattutto mediante l’opera dei religiosi benedettini e carmelitani finché, l’8 Dicembre 1661, papa Alessandro VII, con la bolla Sollicitudo omnium ecclesiarum inserì la solennità nel calendario della Chiesa Universale.

Nella devozione cattolica l‘Immacolata è legata alle apparizioni mariane di Lourdes del 1858, quattro anni dopo la proclamazione del dogma da parte di Pio IX, come se queste avessero contribuito a ratificarlo.

MDM