Freddato in una favela, è il terzo italiano ucciso in Brasile in due settimane

omicidio-brasileSi tratta del terzo omicidio ai danni di un nostro connazionale in Brasile nelle ultime due settimane (a testimonianza che la situazione è tutt’altro che rosea e i turisti dovrebbero essere particolarmente accorti nei propri spostamenti): la prima ad essere uccisa è stata Pamela Canzonieri, donna di 39 anni, da tre mesi in un’isola nello Stato di Bahia. La donna, siciliana, conosceva bene il Brasile ed è stata uccisa nella casa doveve viveva da tre mesi: secondo le ricostruzioni, potrebbe essersi trattato di una rapina finita male.

Quindi, il 3 dicembre scorso, Alberto Baroli (imprenditore sardo di 55 anni) è stato ucciso con un colpo di pistola dopo che dei banditi erano entrati in casa, immobilizzando la moglie e rubando refurtiva per 5mila euro. L’uomo ha provato a reagire ma proprio ciò gli è stato fatale.

Un po’ come in questo nuovo caso, avvenuto in una delle favelas di Rio de Janeiro, dove la vittima si trovava a fare una escursione in scooter assieme ad un altro connazionale (uscitone scosso ma illeso). U due sarebbero stati fermati per essere derubati, ma uno dei due (le fonti online lo indentificano come Roberto Bordallo) avrebbe reagito, causando l’ulteriore reazione del rapinatore: un colpo alla testa per il nostro connazionale e per lui non c’è stato più niente da fare.