Germania, Corte Suprema: “Il burkini non viola nessuna legge coranica”

burkini_1683808aDopo aver trovato un vuoto nel codice di abbigliamento islamico obbligatorio, la Corte Suprema tedesca ha deliberato che la ragazzina di undici anni appartenente ad una famiglia estremista islamica dovrà prendere parte alle lezioni miste di nuoto della sua scuola.

I genitori della ragazza avevano denunciato la scuola perché obbligava la figlia a prendere parte alle lezioni di nuoto con indosso un burkini (classico costume che lascia scoperto solo il viso), nei precedenti gradi di giudizio la richiesta di esulare la giovane dalle lezioni di nuoto era stata respinta costringendoli ad un ulteriore appello alla corte suprema, ma anche in questo caso l’appello è stato rigettato, sembra infatti che non ci siano codici di abbigliamento obbligatori nel corano.

La decisione della Corte Suprema (avvenuta a Karlrhue lo scorso mercoledì) apre un precedente importante riguardo all’attuale politica del governo tedesco tesa all’integrazione dei rifugiati accolti dalla Germania negli ultimi due anni (secondo le stime più recenti si tratterebbe di un milione di persone tra lo scorso e l’attuale anno). La cancelliera Merkel ha dichiarato di voler bandire il velo integrale dai luoghi pubblici nel rispetto della legge e dato che non esistono regole scritte che impongono un determinato abbigliamento alle donne islamiche con la formazione del prossimo governo l’intenzione della cancelliera potrebbe diventare legge.