ISIS, nuovo video con John Cantlie: il giornalista britannico è ancora vivo

cantlieLo Stato Islamico ha rilasciato un nuovo video di propaganda che mostra John Cantlie, un giornalista britannico rapito in Siria, quattro anni fa, ancora vivo nella città irachena di Mosul.

Il filmato, rilasciato dalla rete Amaq affiliata all’IS, mostra Cantlie molto dimagrito, con indosso un lungo cappotto scuro. Il giornalista britannico si rivolge alla telecamera parlando in inglese. Il video non è datato: gli esperti dicono che i ponti distrutti visibili dietro Cantlie fanno pensare che il video sia stato girato nelle ultime settimane.

Cantlie, che parla presumibilmente sotto costrizione, descrive i danni alle infrastrutture a Mosul che – dice Cantlie – sono stati provocati dagli attacchi compiuti dalla coalizione. Sempre secondo il giornalista britannico, Mosul ora avrebbe solo un collegamento tra le sue parti orientali e occidentali.

Secondo Cantlie non ci sono più combattenti a Mosul, e le forze alleate starebbero colpendo solo civili. 

Cantlie è stato rapito nel 2012 insieme al giornalista statunitense James Foley, che è stato successivamente ucciso nel 2014 durante uno degli atroci video realizzati dall’ISIS.

All’inizio di quest’anno, Cantlie apparso in un video dove critica gli attacchi aerei USA contro la milizia.

Cantlie è già apparso in una serie di video chiamata ‘Lend Me Your Ears’, vestito in una prigione in stile tuta arancione, e nel video sbeffeggia il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. E’ molto probabile che Cantlie abbia fatto tutti i video sotto costrizione.