Quirinale, via alle consultazioni: Grasso, Boldrini e Napolitano da Mattarella

CONSULTAZIONI: MOFFA, MONTI CHIARISCA E SIA NEUTRALESono cominciate alle 18 le consultazioni del Capo dello Stato dopo la crisi di Governo innescata dall’esito del referendum costituzionale, dove il NO alla riforma Renzi-Boschi ha stravinto con il 59% dei voti. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, prendendo atto del voto popolare ha rassegnato le sue dimissioni, ma lo scenario appare ancora molto incerto.

Alle 18, come detto, il primo a salire al Quirinale è stato il presidente del Senato Pietro Grasso, accolto, come da prassi, dagli squilli di tromba nel cortile d’onore del Quirinale. Alle 18.30 è toccato invece alla presidente della Camera Laura Boldrini mentre alle 19 toccherà al presidente emerito Giorgio Napolitano.

Renzi ha rassegnato le dimissioni a Mattarella ieri sera intorno alle 19, dopo l’approvazione della legge sul Bilancio e la Direzione del Partito Democratico, svoltasi senza dibattito ma solo con la relazione del segretario.

Il premier dimissionario indica due vie: elezioni subito dopo la sentenza della Consulta sull’Italicum, attesa il 24 gennaio, o un governo di responsabilità nazionale con una maggioranza larga, fino alla fine della legislatura.

Tuttavia, le diverse forze politiche che in questi anni si sono opposte al governo Renzi hanno già detto che non sono disponibili ad un governo di larghe intese.

I renziani, dal canto loro, spingono per un reincarico di Renzi (che dice di non volere questa ipotesi) mentre la maggioranza del PD preme per un governo ad ampia maggioranza, anche con un premier differente da Renzi, che arrivi fino al termine della legislatura.