Corea del Sud, Parlamento vota impeachment per la Presidente

coreasudIl Parlamento ha votato: impeachment. Si chiude così il governo della prima donna presidente in 20 anni di democrazia in Corea del Sud. Park Geun-yeh, la donna al potere che si era fatta plagiare dalla ‘sciamana’ e per cui era finita in un vortice di corruzione e mazzette, è definitivamente caduta.

Il parlamento sudcoreano ha votato a favore dell’impeachment chiesto dalle forze di opposizione: per farlo passare c’era bisogno di raccogliere almeno i 2/3 dei 300 membri del Parlamento. Impresa riuscita anche grazie ai 28 voti giunti dal partito di maggioranza conservatore che aveva portato Park Geun-yeh al governo.

L’inchiesta sulle mazzette ha smascherato un sistema di corruzione che si era ormai annidato all’interno delle stanze del potere, con la ‘sciamana’ Choi Soon-Sil che deteneva un quadro di potere che comprendeva multinazionali potentissime, costrette a pagare fino a 70 milioni di tangenti. Uno scandalo senza precedenti, che ha scatenato la ribellione del popolo sudcoreano, sceso in piazza diverse volte (e sempre con numeri molto imponenti) per chiedere le dimissioni della presidente.

Richiesta ottenuta: la presidente è ora esautorata dei suoi poteri e le funzioni di governo passano al primo ministro.

Da sottolineare, tuttavia, che la Corte costituzionale potrebbe prendersi fino a sei mesi per convalidare la decisione del Parlamento. E’ necessario il voto favorevole di sei giudici su nove.