Gatto ucciso con violenza in un hotel del Galles: è polemica

Royal Oak HotelNessuno tocchi i gattini. Lo hanno appreso sulla loro pelle i responsabili del Royal Oak Hotel, nel nord del Galles, dove un gattino è stato ucciso in maniera brutale dopo essere stato trovato nella cucina dell’albergo (il gatto avrebbe dapprima mangiato un po’ di cibo, per poi fare la pipì un po’ dappertutto nella cucina, spaventato dagli umani che lo avrebbero voluto cacciare).

Secondo quanto riportato da diverse fonti britanniche il gatto – una volta catturato – sarebbe stato costretto in una busta di plastica, appositamente chiusa di modo tale che l’animaletto non potesse respirare, e quindi il sacco sarebbe stato sbattuto con forza contro la parete.

E se il responsabile dell’hotel tende a sminuire il caso (“Ovviamente credo che le cose sarebbero dovute essere gestite in maniera diversa. Ma a meno di ulteriori dettagli, lo staff non ha fatto nulla di illegale“, sono le parole riportate da ‘Metro’), sulle reti sociali sono arrivate una serie di reazioni indignate. D’altra parte i gattini sono gli eroi del web: come ci si permette di essere così brutali con degli esseri così dolci?

E sempre su Facebook è apparso uno status in cui l’hotel parla in questi termini dell’accaduto: “E’ stato con dispiacere che al gatto abbiamo umanamente dato l’eutanasia come le leggi richiedono quando si ha a che fare con un gatto coi vermi”. Il post è stato poi rimosso, ma la polemica in Gran Bretagna non si placa.