Governo: si va verso la nomina di Gentiloni. M5S e Lega contrari. Elezioni ad aprile?

Palazzo ChigiNonostante il desiderio bipartisan di andare alle elezioni pressoché immediate (già a febbraio), parrebbe che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarebbe orientato alla creazione di un nuovo Governo, con lo slittamento delle elezione a data da destinarsi (Renzi vorrebbe per fine aprile, ma nel caso nasca un nuovo esecutivo molto dipenderebbe dalla durata dello stesso).

Secondo le ultime voci sarebbe l’ex ministro degli Esteri Paolo Gentiloni il papabile numero uno come successore di Matteo Renzi a Palazzo Chigi: sarebbe l’uomo che metterebbe d’accordo il Quirinale e l’uscente Renzi, ma bisogna ancora attendere le consultazioni di domani (sarà il turno di Si-Sel, Forza Italia – con la presenza di Silvio Berlusconi – M5S e PD con Luigi Zanda, Ettore Rosato, Lorenzo Guerini e Matteo Orfini).

L’opzione Gentiloni, però, non è ben vista da più parti.

Alessandro Di Battista, in un post su Facebook, ha scritto: “Sapete a cosa stanno pensando i politici del Pd? A quale presidente scegliere per far la legge elettorale contro il M5s senza che vi sia il rischio di oscurare Renzi che certamente si ricandiderà a Palazzo Chigi. Per questo nelle ultime ore si fa il nome di Gentiloni”.

Particolarmente critica anche la Lega, che s’è espressa attraverso il vicesegretario del partito Giancarlo Giorgetti: “Non ci interessa la legge elettorale, basta che si voti il prima possibile. Ci sono leggi già usate che in un sol giorno possono essere reinserite nell’ordinamento”. Esclude Giorgetti un’apertura di Berlusconi circa l’incarico a Gentiloni: “Non penso sia questo l’orientamento, io ho parlato con Berlusconi, comunque sarà lui a dirlo domani. Ma l’esperienza dovrebbe suggerirgli di stare molto attento a compiere passi di questo tipo”