Parte per una vacanza con fidanzato: figlioletto muore di fame

Una donna ucraina di soli 20 anni si è resa protagonista di un gesto orribile e assurdo: la signorina ha preso la decisione di partire per una vacanza di nove giorni con il suo nuovo ragazzo. Inspiegabilmente, la ragazza ha deciso (in maniera cosciente) di non portare con sé i due suoi piccoli figli, né di affidarli ad un responsabile: stiamo parlando di un bambino di appena un anno e di una bambina di due.

Boy in hospital bedVladislava Podchapko, questo il nome della madre-mostro ucraina, ha avuto due figli da un matrimonio precedente. Quando è partita per fare un viaggio col nuovo fidanzato, ha lasciato in “custodia” il suo figlio più piccolo alla sorellina maggiore, di due anni; niente cibo, nessun adulto, niente controlli. I bambini sono rimasti chiusi
in casa da soli
per nove giorni consecutivi, ed hanno sofferto di fame e di sete in una maniera così forte che il più piccolino dei due non ce l’ha fatta. La sorellina maggiore è sopravvissuta  per poco, ma è stata così forte e coraggiosa da sorvegliare il corpicino del piccolo fratello per ben tre giorni.

La 20enne, di ritorno dal viaggio, ha chiamato lei stessa i soccorsi che sono finalmente giunti ed hanno salvato la vita della bambina, portandola in ospedale dove è stata ricoverata e curata: i medici, sbalorditi, hanno dichiarato che in nelle condizioni in cui è stata trovata è incredibile che sia sopravvissuta. Un vero miracolo. La ragazza è stata arrestata e le accuse che ricadono su di lei sono pesantissime.