Precipita con l’ultraleggero, 78enne muore carbonizzato

aereoUna vera e propria tragedia quella che si è verificata stamane a Musile di Piave, nel padovano. Un piccolo velivolo ultraleggero è precipitato a terra tra i campi di via Casere, prendendo fuoco e andando completamente distrutto.

Alla guida del velivolo c’era Benito Cavasotto, 78 anni, che non è sopravvissuto al gravissimo incidente aereo. Il pilote, residente a Montebelluna, era l’unico passeggero a bordo. Il 78enne era diretto alla pista di atterraggio di Caposile, poco lontano dal luogo dell’incidente.

Probabilmente, stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli agenti intervenuti, a tradire Cavasotto è stata la fitta nebbia che insisteva nella zona dove è avvenuto il tragico incidente.

L’impatto è stato davvero molto violento, come dimostrato dal fatto che i pezzi del piccolo aereo sono stati raccolti dai pompieri e dai carabinieri nel raggio di un centinaio di metri.

La dinamica dell’indicente, avvenuto alle 10.30 di sabato 10 dicembre, sembra essere piuttosto chiara: nel violento impatto con il terreno ghiacciato dei campi, il piccolo aereo ha preso immediatamente fuoco e all’arrivo dei soccorsi, per il pilota, non c’era più nulla da fare.

Benito Cavasotto, 78 anni, abitava con la famiglia a Montebelluna ed era un noto commercialista. In tutto il paese, in particolare tra quelli che lo conoscevano meglio, era molto nota la sua grandissima passione per il volo.