Rapina shock: cardiopatico rischia la morte a causa di un pugno

È un fatto sconvolgente e che poteva finire in tragedia quello che risale al giorno dell’Immacolata (Giovedì 8 Dicembre) e che ha preso luogo nel centro di Brescia città. Un pensionato di circa 60 anni, verso le ore 9 e mezza di sera, stava tornando alla sua automobile, posteggiata -in pieno centro città- davanti all’ufficio postale.

rapinaImprovvisamente, tre malintenzionati si sono avventati contro il pover’uomo, approfittando del buio e della nebbia, con l’intenzione di rapinarlo dei suoi beni personali: uno dei tre l’ha immobilizzato dalle spalle, un altro l’ha minacciato e successivamente gli è stato persino inflitto un forte colpo al petto. I tre farabutti sono fuggiti dopo che un automobilista si è avvicinato per difendere il pensionato il quale, nonostante lo stato di shock, è riuscito a guidare fino a casa. Fortunatamente, però, sua moglie si è accorta che qualcosa non andava ed ha prontamente deciso di chiamare il 118.

Un’ambulanza ha urgentemente trasportato il 60enne all’ospedale di Chiari, dove i medici hanno reso noto che il defribillatore automatico che il pensionato portava nel petto non stava funzionando correttamente, a causa delle percosse subite dai rapinatori. La tragedia è stata dunque scongiurata. Ora i carabinieri stanno indagando, alla ricerca dei tre delinquenti che, secondo un testimone oculare, avevano un accento straniero.