21enne si suicida gettandosi dal ponte: soffriva di depressione

Una nota di addio su Facebook. Poi, il salto nel vuoto. Così ha deciso di farla finita Niall Parakos (nella fotografia), un giovane studente universitario che studiava presso la Northumbria University, in Inghilterra. Il tragico gesto risale al Marzo scorso, ma l’inchiesta e le relative pubblicazioni del fatto sono state rese note solo in questa prima settimana di Dicembre.

niall-suicidioIl giovane lottava da tempo contro una seria e dolorosa forma di depressione: per le cure, Niall si era affidato ad un team di psicologi e di medici, ed era seguito da tempo. La sua famiglia era all’oscuro di tutto: Niall non voleva che qualcuno soffrisse a causa sua. Per alleviare il dolore interiore, il giovane usava comprare farmaci online: ha tentato in tutti i modi di resistere, poiché ci teneva molto a concludere il suo percorso di studi triennale. Occasionalmente, egli faceva uso di ecstasy, secondo il medico legale che ha effettuato l’autopsia sul corpo del ragazzo.

Prima di lanciarsi nel vuoto dall’Armstrong Bridge di Newcastl, Niall ha voluto dire addio ai suoi amici e parenti, sul noto social network Facebook: “Spero che la prossima persona che cerca aiuto abbia miglior fortuna (…). Chiedo scusa a tutti se non sono stato più forte”. Il prematuro decesso del giovane ha sconvolto la famiglia, gli amici e la comunità. La famiglia è venuta a sapere soltanto ora che il ragazzo aveva già tentato il suicido in precedenza; secondo gli addetti dell’istituto di igiene mentale, il ragazzo non era più a rischio suicidio, ma le cose sono -tristemente- andate in un’altra maniera.