Colombia: bambina di 7 anni torturata, stuprata ed uccisa

yuliana-samboni-y-los-detalles-de-su-funeral-529682La sua famiglia era scappata dalla guerra giungendo alla fine a Bogotà in cerca di un posto che le consentisse di vivere la sua infanzia in serenità nonostante le difficoltà economiche che gravavano sulla famiglia. Lei, Yuliana Andrea Samboni, aveva solamente 7 anni e di tutte quelle difficoltà non capiva ancora la profondità, questo le permetteva di essere serena e giocare con i coetanei sotto casa a Basque Calderon (quartiere malfamato della capitale colombiana).

Nessuno, nemmeno la sua famiglia avrebbe mai sospettato che quella spensieratezza e quella ingenuità le sarebbero costate la vita: un giorno, mentre giocava sotto casa, un furgone si è fermato e un uomo l’ha invitata a salire (il mezzo apparteneva ad un uomo di 38 anni famiglia ricca e passato da cocainomane), l’ha portata a casa sua e li ha fatto scempio del suo corpo stuprandola, torturandola ed infine strangolandola a morte.

La polizia non ha faticato a trovare il colpevole, il furgone è stato ripreso dalla telecamere di sicurezza e dalla targa si è risaliti al proprietario Rafael Uribe Noguera, rampollo di una ricca famiglia di Bogotà. L’identificazione del veicolo ha permesso alla polizia di ottenere un mandato di perquisizione che ha condotto gli agenti al corpo martoriato della piccola Yuliana. Noguera nel frattempo era scappato facendosi rinchiudere in una comunità di recupero, ma la notizia ha suscitato un caso nazionale e nonostante gli agganci della famiglia la polizia è andata a prenderlo in forze alla clinica.

Adesso Noguera, salvato dal linciaggio, dovrà affrontare un processo che lo condurrà probabilmente ad una dura sentenza di condanna, nel frattempo il popolo di internet si è unito al dolore della famiglia, specialmente le ragazze, e da giorni spuntano sul web delle foto di solidarietà con hashtag: ” Yo soy Yuliana“.