Siria, l’ISIS ha riconquistato Palmira. Nonostante i raid russi

palmiraLo Stato Islamico ha ripreso il controllo totale della città di Palmira. Nonostante gli intensi e costanti raid portati avanti dalla Russia, a confermare la caduta della città nelle mani dei jihadisti è stato ieri pomeriggio Talal Barazi, governatore della provincia di Homs, in cui Palmira è situata.

L’ISIS ha voluto rispondere con un’offensiva massiccia alle tantissime sconfitte riportate nell’ultimo anno non solo in territorio siriano ma anche in Iraq, dove è tutt’ora in corso l’assedio dell’esercito iracheno a Mosul.

Con tutte le attenzioni internazionali rivolte sulla catastrofe umanitaria di Aleppo, dove le truppe di Assad stanno cercando di riprendere l’intero controllo della città siriana strappandola dalle mani dei ribelli anti-regime, le forze dell’ISIS si sono riorganizzate e hanno sferrato un nuovo attacco a Palmira, riconquistandola.

Per la città siriana torna quindi l’incubo: già nel 2015, durante una prima occupazione durata fino a marzo di quest’anno, la barbarie dello Stato Islamico aveva portato alla distruzione di uno dei siti archeologici più importanti del Medio Oriente e patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Una riconquista avvenuta nonostante i continui attacchi di Mosca: 64 i raid effettuati, durante i quali sono rimasti uccisi 300 miliziani dell’ISIS. Il centro russo di monitoraggio sulla Siria ha stimato in 4.000 i miliziani che hanno partecipato all’offensiva, provenienti dalle province di Raqqa e Deyr az Zor.