Uccisa migrante di 20 anni: la ragazza è stata bruciata viva

Una giovanissime migrante -aveva solamente 20 anni– è stata trovata morta carbonizzata  in una zona vicina al Cara (il Centro dei Richiedenti Asilo Politico), che si trova a Borgo Mezzanotte (in provincia di Foggia). La terribile scoperta risale al giorno di Sabato 10 Dicembre, quando il cadavere seminudo e bruciato della ragazza (dalle origini Nigeriane) è stato trovato nella campagna da un ospite della struttura che accoglie i migranti; le ustioni sono diffuse su tutto il corpo, ma testa e collo sono completamente carbonizzati.

ris-carabinieriL’autopsia ha accertato che la ragazza è stata bruciata quando era ancora in vita, poiché molte tracce di fumo sono state rinvenute nei suoi polmoni. Una botta sulla testa della giovane fa presumere che la povera vittima sia stata precedentemente stordita; non solo: alcuni segni attorno al collo lasciano spazio alla ipotesi del tentato strangolamento. Le generalità della vittima non sono ancora note, probabilmente le indagini riguardo la sua identità sono ancora in corso: alcuni migranti della zona, però, hanno raccontato alle autorità che la giovane proveniva dalla Nigeria e che si prostituiva.

Probabilmente l’identità della vittima verrà a galla a breve, poiché sono stati richiesti i dati della giovane all’AFIS, l’ente che raccoglie automaticamente le informazioni sui migranti attraverso il riconoscimento delle impronte digitali. Secondo quanto risulta dalle indagini preliminari, la ragazza non avrebbe avuto alcuna discussione con cittadini stranieri, né tantomeno con migranti.