Aleppo, l’ultimo video dei civili: “E’ un genocidio, salvateci”

aleppoE’ un ultimo appello, un urlo quasi ‘rassegnato’ quello che alcuni civili residenti in Aleppo hanno voluto lanciare nei confronti di tutti i Paesi coinvolti nella battaglia in corso per la riconquista della città siriana da parte delle truppe di Assad. Le forze armate del leader siriano stanno cercando di riprendere il controllo di Aleppo strappandola dalle mani dei ribelli anti-regime, ma la guerra e i bombardamenti hanno causato la distruzione dell’urbe e un’immane perdita di vite umane, la maggior parte, appunto, civili.

Alcuni cittadini di Aleppo hanno filmato i loro possibili “arrivederci finali”, consapevoli che quelle potrebbero essere le loro ultime parole. Una ragazza spiega come sia in corso “un genocidio, più di 50.000 civili che si sono opposti al dittatore Assad sono minacciati da esecuzioni o sono già morti sotto le bombe. Salvate Aleppo, salvate l’umanità”.

Un altro giovane siriano dice che potrebbe essere il suo ultimo messaggio “perchè la stretta del regime si fa sempre più forte e i bombardamenti aerei sono sempre più intensi”. Si vede anche un uomo sulla sessantina che urla: “Le nostre mogli e i nostri bambini sono stati macellati. Non abbiamo più niente!”. Nel finale, un altro ragazzo afferma che “non c’è più un minuto da perdere. Per favore, state con Aleppo”.