Forconi aggrediscono Osvaldo Napoli, lo sdegno delle forze politiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:00

forconiPotrebbe sembrare la scena di un film comico, magari dell’ultimo cinepanettone natalizio. Invece è quanto realmente accaduto ieri davanti all’entrata dei gruppi parlamentari di Montecitorio a Roma. Una cinquantina di attivisti dei cosiddetti “forconi” si sono radunati all’esterno di Montecitorio, urlando e sventolando alcuni tricolori.

Ad un certo punto è giunto il parlamentare piemontese di Forza Italia, oggi consigliere comunale di Torino, Osvaldo Napoli. I “forconi” dapprima gli leggono una sorta di “capo d’imputazione”, in seguito cominciano a strattonarlo chiedendo a gran voce che la polizia intervenga per arrestarlo. Si scatena un parapiglia, con le stesse forze dell’ordine a cercare di ‘liberare’ Napoli e riportare la calma. I “forconi” non demordono, e spiegano che il politico deve essere arrestato perchè “C’è un articolo della costituzione che ce lo permette, permette ai cittadini di arrestare i ladri”.

Osvaldo Napoli, confermando poi ai cronisti di star bene, ha definito il manipolo di attivisti dei “pazzi delinquenti”. Sdegno da parte di tutte le forze politiche in merito all’accaduto. “Ecco i frutti della campagna populista di stampo grillino. La mia vicinanza a Osvaldo Napoli”, ha commentato il senatore torinese del PD, Stefano Esposito. Episodio stigmatizzato anche dal presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci (M5S), che ha definito i “forconi” che hanno aggredito Osvaldo Napoli “un manipolo di imbecilli”. Allo stesso tempo, Versaci ha definito altrettanto vergognose le parole del ‘democrat’ Esposito, e ha lanciato l’hashtag #EspositoChiediScusa.

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