L’Italia centrale trema ancora: registrate forti scosse a Macerata

sismografo-macerataL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha reso noto che oggi pomeriggio altre due scosse di terremoto hanno scosso le marche interessando 20 comuni nell’area circostante. Esattamente come ieri pomeriggio con una cadenza quasi preoccupante alle 14.37 una prima scossa di forte entità (3.4 sulla scala richter) è stata registrata dall’INGV con epicentro a Macerata ed ipocentro a 8 km di profondità, mentre una seconda è stata registrata dopo pochi minuti (14:40) di magnitudo leggermente superiore (3.7 sulla scala richter) a 10 km di profondità.

Purtroppo non si tratta di scosse isolate ma di uno sciame sismico che non cessa di far tremare il centro Italia, in particolare la provincia di Macerata che è stata vittima di scosse per tutta la mattina di oggi, queste le più forti: 2.3 alle 12:15 e 2.4 alle 13:45. Ma se Macerata è la provincia maggiormente colpita in questi giorni, altre province non sono state risparmiate da forti scosse, ad Amatrice questa mattina è stata registrata una forte scossa (2.5 di magnitudo), una scossa di simile entità è stata avvertita a Torino nella notte, ma la più forte è stata registrata in Abruzzo in prossimità de L’Aquila (3.2 di magnitudo). Fortunatamente, nonostante l’intensa attività sismica di questi giorni non si registrano danni strutturali e cedimenti in nessuna delle province colpite.