Morti sospette a Saronno, la Taroni uccise anche sua madre?

foto Facebook Laura Taroni

Salgono sempre di più le segnalazioni sulle presunte morti sospette avvenute all’ospedale di Saronno quando si trovavano di turno il primario Leonardo Cazzaniga e l’infermiera sua amante, Laura Taroni.

Ma dalle indagini portate avanti dalla polizia è emerso un caso che fa veramente accapponare la pelle, se dovesse essere confermato. La coppia killer avrebbe praticato la “dolce morte” anche alla madre della Taroni, Maria Rita Clerici, morta proprio nel periodo in cui il “dottor morte” e la sua amante mettevano a segno i loro folli piani nei confronti degli inermi pazienti, praticando sovradosaggi o iniettando farmaci inadeguati.

Il capo d’accusa non è stato ancora formalizzato, ma sembrerebbe che la Taroni abbia avuto una violenta lite proprio con il dottor Cazzaniga qualche giorno prima di morire, ovvero la sera di Capodanno. Dopo il decesso della signora, la coppia ha fornito diverse interpretazioni sulla causa che aveva portato alla morte di Maria Rita Clerici: dalla meningite alla polmonite. Una difformità che fa presupporre agli investigatori un coinvolgimento diretto della coppia killer.

Inoltre, dalle intercettazioni emerse, pare che l’infermiera odiasse la donna (come ribadiva più volte): in aggiunta, pare che i due amanti abbiano impedito ai sanitari di rianimarla. Un nuovo caso, forse il più inquietante, a gettare ancora più sconcerto nella vicenda che coinvolge l’ospedale di Saronno.