Roma: arrestato per corruzione Raffaele Marra, fedelissimo di Virginia Raggi

Ancora un’altra grana, e questa volta pesantissima, per la sindaca Raggi. Raffaele Marra, suo braccio destro nonchè ex vice capo di gabinetto del Campidoglio, è stato arrestato questa mattina assieme all’imprenditore Sergio 6201797-ktk-u432204733925058rg-1224x916corriere-web-roma-593x443Scarpellini.

Per lui, le indagini della magistratura parlano di una tangente che l’ex finanziere avrebbe accettato durante il periodo nel quale lavorava presso la Fondazione Ensarco, quella stessa che finì già al centro di un’accesissima polemica dopo l’inchiesta che l’Espresso aveva condotto in merito alla compravendita di case a prezzi irrisori. Proprio Marra, assieme alla moglie, risultarono coinvolti nel mercato parallelo di immobili tenuto saldamente in mano da Scarpellini, il re dei palazzinari romani, oggi arrestato assieme a Marra.

E’ stato il procuratore aggiunto Paolo Ielo  a disporre l’arresto dell’uomo che oggi, con l’attuale giunta grillina, siede a capo del Dipartimento Personale. Ex fedelissimo di Gianni Alemanno ai tempi in cui questo era primo cittadino della Capitale, Marra ha un passato da finanziere integerrimo. Quando, nel 2006, si risolse a lasciare la divisa si riversò, quasi immediatamente, nell’agone politico. Il primo incarico da lui ricoperto fu direttore dell’Area galoppo dell’Unire, l’ente per l’incremento delle razze equine.

Giuseppe Caretta