Indagava su presunto progetto spaziale segreto: ufologo trovato morto in Polonia

max-spiers-morteAveva mandato un sms alla madre scrivendole: “Se mi succede qualcosa indagate”. Due giorni dopo è stato ritrovato morto in una stanza d’albergo in Polonia, seduto sul divano. Protagonista di questa vicenda misteriosa è Max Spiers, l’ufologo inglese 39enne molto noto nell’ambiente dei cospirazionisti. L’uomo era infatti in Polonia per prendere parte ad una conferenza sugli ufo durante la quale si sospetta fosse intenzionato a fare delle dichiarazioni eclatanti circa le sue ultime indagini.

Nel suo curriculum trovano infatti spazio alcune tra le inchieste più scottanti degli ultimi anni su avvistamenti extraterrestri e loro, presunte, coperture governative. Spiers si era addirittura spinto ad ipotizzare l’esistenza di un programma segreto statunitense denominato Solar Warden, una sorta di flotta spaziale in costruzione dall’establishment americano. Adesso sono in tanti a credere che la sua morte sia legata a qualcosa di molto grosso sulla quale l’uomo era finito ad indagare.

Di contro, le autorità polacche intervenute sul caso hanno rilasciato un certificato ufficiale nel quale negano di aver trovato anomalie nel corpo dell’uomo. “Max era un uomo molto in forma – ha dichiarato la madre durante un’intervista televisiva -, era in buona salute, eppure a quanto pare è morto improvvisamente su un divano. Tutto quello che ho è un certificato di morte per cause naturali da parte delle autorità polacche, ma non è stato effettuato nessun esame post mortem, quindi come si può stabilire?”.

G.c.