Terremoto in Papua Nuova Guinea, rientrato l’allarme tsunami

papuaE’ rientrato l’allarme tsunami dopo il violento terremoto che ha colpito la Papua Nuova Guinea. Il sisma, di magnitudo 7.9, è stato seguito da altre due violente scosse piuttosto ravvicinate.

Il forte terremoto è stato registrato a circa 46 chilometri a est di Taron, davanti alla costa sudorientale dell’isola di Nuova Irlanda, come ha reso noto l’Istituto geofisico americano (Usgs). L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 103 chilometri.

Il sisma si è verificato alle 20.51 ora locale, le 11.51 in Italia. La prima scossa, la più potente, è stata seguita, secondo l’Usgs, da altri due sismi, a pochi minuti l’uno dall’altro, che hanno interessato la stessa zona. Il primo, di magnitudo 5,5 è stato registrato 56 km a est di Taron a una profondità di 89 km e il secondo, di magnitudo 6, è stato localizzato 169 km a sudest di Taron a una profondità di circa 36 km.

La violenza della scossa principale e la grande forza delle repliche ha fatto immediatamente scattare l’allarme tsunami sulle coste delle zone colpite dal terremoto. Fortunatamente l’allarme è rientrato proprio in queste ore.

La Papua Nuova Guinea non è nuova a questi terremoti molto violenti, dato che si trova esattamente sul cosiddetto Anello di fuoco, un arco di faglie sismiche che attraversa l’Oceano Pacifico.