Bangladesh, donna ricoperta di tumori implora aiuto: “Un dolore straziante”

maxresdefault-8E’ una storia terribile e straziante, quella che arriva in questi giorni dal remoto distretto di Narayanganj, in Bangladesh, dove una donna di nome Hosineara Begun vive da anni tormentata da centinaia di tumori.

All’apparenza si presenta letteralmente ricoperta da uno strato di masse tumorali grandi quanto una pallina da tennis. Il suo volto è sfigurato, distrutte le sue originali sembianze. La sua vita, in un villaggio rurale, è declinata nei termini peggiori che possano essere attribuiti all’interno di una comunità: a causa del suo aspetto vive ostracizzata dall’intero gruppo sociale.

“Nessuno parla con me o vuole vedermi- racconta la donna, con la voce rotta dall’emozione -. La gente mi gira intorno se mi vede arrivare da lontano. I bambini hanno paura di me. Anche mio nipote che ha solo tre anni piange quando mi vede. Vivo come un reietto.

Ma non è sempre stato così, per Hosineara Begum. Da ragazza, appena sedicenne, la sua pelle era liscia ed ambrata come quella delle donne del suo popolo. Solo un paio di escrescenze, di dimensioni ridotte, ne intaccavano la purezza. Nefasto fu un intervento chirurgico al quale la giovane donna decise di rivolgersi per asportare quelle anomalie. Dopodiché, per Begum, iniziò una vita di tormenti.

Appena ammalatasi il marito entrò in uno stato depressivo che lo condusse presto alla morte. Rimasta sola, la donna tentò in tutti i modi di salvarsi da ciò che sarebbe diventato il suo destino. “Per un pò i farmaci mi hanno aiutata- rivela ancora la donna- ma non potevo continuare a lungo, a causa dell’assenza di denaro.”

“Adesso- prosegue- i tumori fanno male. Mi gratto tutto il giorno e talvolta ne viene fuori anche del sangue. Non ce la faccio più con questo dolore. Non ho più speranze. Ho vissuto una vita tormentata. Ora voglio essere liberata da questo dolore, e solo Dio può aiutarmi in questo.”

 

Giuseppe Caretta