19 Dicembre 2016: si venera Sant’Anastasio I

Il 19 Dicembre il Calendario Martiriologo Romano celebra la memoria liturgica di Sant’Anastasio I, 39° papa della Chiesa Cattolica.

Secondo il Liber Pontificalis Sant’Anastasio sarebbe stato di origini romane, appartenuto alla nobile famiglia dei Massimi.

Questo pontefice viene ricordato per aver combattuto il donatismo che imperversava in Africa settentrionale; per aver ratificato le decisioni del Concilio di Toledo (400) e, in particolare, per il suo intervento nella controversia origenista, condannando gli scritti del teologo alessandrino Origene Adamantino, appena dopo la loro traduzione in latino.

Fu un ardimentoso difensore della Chiesa contro l’arianesimo: a Roma smascherò molti manichei.

Ebbe contatti serrati con San Girolamo, Sant’Agostino d’Ippona e San Paolino di Nola, prima che questi diventasse vescovo della cittadina campana.

Il suo pontificato durò soli due anni, dal 27 Novembre 399 sino alla data della sua morte, il 19 Dicembre 401.

Secondo lo studioso francese Louis Duchesne, Anastasio fu sepolto sulla Via Portuense, in un monumento sepolcrale posto fra le basiliche di Santa Candida e dei Santi Abdon e Sennen.

A Sant’Anastasio si deve l’edificazione a Roma della Basilica Crescenziana, l’attuale Basilica di San Sisto Vecchio nel rione Celio.

La sua festa ricorre anche il 27 Aprile, giorno errato tratto dal Liber Pontificalis.

MDM