Berlino, sono almeno 12 le vittime, 50 i feriti: l’Isis rivendica. Testimonianze choc dei sopravvissuti

Alla fine si tratterebbe ufficialmente di un attentato: erano pochi i dubbi anche ieri, ma prima di confermare la dinamica terroristica la polizia ha voluto vederci chiaro. Purtroppo però sembra che non sia stato un incidente quello che ha ucciso 9 persone sul colpo ed altre tre nel corso della notte ieri a Berlino, nella Breitscheidplatz, centralissima piazza nel cuore della città che al momento dell’attacco era gremita di persone che facevano compere al mercatino di Natale.

La dinamica è stata la seguente: il camion con targa polacca è partito dall’Italia, doveva consegnare a Berlino dei ponteggi di acciaio. Il camion, guidato da due persone, ha spento i fari ed è stato fatto schiantare contro il marciapiede, falciando diverse persone che stavano camminando nell’affollato mercatino berlinese. Uno dei due camionisti, sembra il conducente, è morto sul colpo. L’altro ha tentato una breve fuga ma è stato arrestato dalla polizia a qualche isolato di distanza. Secondo il The Sun, l’Isis ha rivendicato l’attentato. 

Attentato che ricorda quello di Nizza, il 14 luglio, quando un estremista islamico si è lanciato col camion sulla Promenade uccidendo 86 persone e ferendone centinaia. Intanto su Twitter,  qualche istante dopo l’attacco, le prime testimonianze terrificanti dell’attentato scuotono i social: “Un camion ha appena attraversato il mercatino di Natale di Berlino. Non c’è una via d’uscita nelle vicinanze. Le persone sono schiacciate. Io sono al sicuro. Io sono al sicuro” scrive una donna. E intanto la polizia chiede: “Aiutateci a non diffondere inutili voci” che potrebbero aiutare terroristi.