Tiziano Ferro: “Voglio un figlio, anche da solo”

Tiziano Ferro a Vanity FairIntervistato dal giornale cui affidò il proprio coming out, Tiziano Ferro ha parlato della sua vita negli Stati Uniti (dove si trova da un anno), tra relazioni di coppia terminate e il sogno di avere un figlio. Soprattutto quello di avere un figlio è un sogno fortissimo: “Se sono in America è anche perché voglio un figlio, e lo voglio anche da solo”, sono le parole del noto cantante pop rilasciate a ‘Vanity Fair’.

Tiziano Ferro farebbe un figlio anche da solo poiché al momento si trova a non avere nessuno a suo fianco, dopo una lunga relazione: “Appena fatto coming out mi sono fidanzato, e sono rimasto in coppia quattro anni. Il giorno in cui è finita, mi sono seduto al tavolo e in mezz’ora ho scritto ‘Solo’ è solo una parola, che è anche la canzone che amo di più di tutto l’album. Non succede mai che abbia un brano preferito, ma questa volta sì. Nel mio primo lungo periodo da solo ho avuto un’ansia tremenda: dovevo ritornare dentro una coppia”.

Ma, con ogni probabilità, non sarà americano il suo prossimo fidanzato: “Non ne ho mai frequentato uno. C’è questa perfezione fisica che un pochino mi spaventa: le pance piatte, i denti bianchissimi, il botox. Io forse cerco qualcosa di più normale, sia fuori che dentro”.

Tornando sul sogno di avere un bambino, sono queste le parole del cantante: “Sono in America anche per questo. Frequento incontri per aspiranti genitori e mi sono reso conto che c’è molta razionalità da mettere in questo progetto, lo slancio non basta. Diciamo che se il cuore riesce a superare la quantità di burocrazia richiesta, allora il figlio lo vuoi per davvero. Comunque sì, un bambino lo vorrei anche se sono solo. Spero però di trovare una persona con cui condividere questo sogno. Ma se poi incontro qualcuno che figli non ne vuole? (…) Io rispetto le opinioni di tutti, se una persona non desidera figli è libero di fare le sue scelte. Soltanto credo che su certe cose importanti si debba essere d’accordo in una coppia. Vedremo, insomma. Ma sono sicuro che qualsiasi cosa succederà, lo dirò a Vanity Fair, ormai è una tradizione”.