Bocelli declina invito di Trump dopo le proteste dei fan sui social

Adesso c’è la conferma: Andrea Bocelli non si esibirà per il presidente americano Donald Trump durante la sua 49408068-cachedcerimonia d’insediamento alla Casa Bianca. A sostenerlo è il New York Post che, nella sezione di gossip Page Six mette a tacere la voci che circolavano già da un pò di giorni sulla faccenda.

Perchè il tenore italiano era atteso a Washington in qualità di ospite d’onore, invitato personalmente dallo stesso magnate, che lo aveva voluto alla sua corte nel giorno che aprirà ufficialmente il suo mandato. Immediata la risposta di Bocelli, che aveva ringraziato il tycoon e fatto sapere che non avrebbe mancato l’appuntamento. Ed invece adesso arriva la smentita: “Troppo clamore”, secondo la star italiana. La partecipazione alla cerimonia è annullata nella speranza, dicono i malpensanti, che un dietrofront possa mettere a tacere il turbine di polemiche piovutegli addosso. Era nato addirittura un movimento di protesta, “Boicotta Bocelli”, che minacciava di mettere seriamente in pericolo il buon nome del tenore. E così il passo indietro è arrivato oggi.

Secondo alcune fonti, inoltre, sarebbe stato lo stesso Trump, amico personale di Bocelli, a suggerire al cantante di non partecipare alla cerimonia. Se così fosse si tratterebbe di un riguardo reciproco che sancirebbe un’intesa iniziata già nel 2010, quando il tycoon ospitò il tenore a Mar-a-Lago, il suo resort extra lusso in Florida, per un’esibizione privata.

G.c.