Brindisi, bimba scrive lettera di Natale: “Caro Gesù, non far licenziare mamma”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:45

143510051-f4237979-1d02-4292-821a-23af862a54e5Scrive la letterina natalizia e, anzichè regali, chiede che la mamma non venga licenziata. E’ accaduto a Brindisi, in una di quelle innumerevoli famiglie italiane che, anche quest’anno, dovranno fare i conti con la crisi.

Sofia, la piccola di 8 anni autrice della missiva, ha consegnato la lettera direttamente nelle mani della madre: “Caro Gesù Bambino, fa che la mamma non le danno fastidio e che non licenziano, e poi dobbiamo essere generosi”. Queste le prime parole con le quali si apre la lettera della bambina.

Colpita e commossa la madre, una di quelle lavoratrici che da giorni occupano, assieme ai colleghi, il tetto e la sala di rappresentanza del palazzo della Provincia nella quale lavorano i dipendenti della ditta Santa Teresa. Loro, assieme ai 120 lavoratori della società partecipata della Provincia di Brindisi, rischiano di restare a casa a partire dal nuovo anno a causa di una falciata alle spese, e ai servizi, in programma per il 2017. Manutenzione degli edifici scolastici, pulizia dei palazzi provinciali, il centro impiego, la viabilità, Tanti i settori che saranno investiti dalla politica dai licenziamenti. E fra questi quello della mamma della piccola Sofia, che ha già capito tutto, che ha colto le difficoltà della famiglia nonostante la madre si sia sempre rifiutata di parlare di problemi economici con la bambina. Come conferma lei stessa: “Io evito di parlare di questioni di lavoro davanti alle bambine. Sofia mi ha chiesto se mi stessi licenziando e se avrei fatto la maestra di matematica, non so come le sia venuto in mente, forse perché sono io ad aiutarla nei compiti”.

“Qualche ora dopo- continua la donna- mi ha consegnato questa lettera.”

 

G.c.

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