Natale 2016: i 6 libri da regalare questo Natale

Che gli italiani leggessero poco lo si sapeva già: solo il 10% circa legge regolarmente; il 38% compra o legge un solo libro all’anno; il resto nisba!

Colpa di internet? Parrebbe di sì!

Tra il 2007 e il 2014 la spesa per l’acquisto di libri è precipitata al 25,3%, il che, secondo Censis e Istituto Enciclopedia Treccani, dipenderebbe “dalla rivoluzione digitale, che ha reso l’approccio al sapere e alla lettura, specialmente da parte di alcuni segmenti della popolazione, più smart, più efficiente e più rapido, causando un allontanamento dai libri a favore dei sistemi digitali”.

Di fatto non sono cambiati i consumi culturali, quanto le tecniche della conoscenza.

Ma a chi è solito spendere reddito in libri per questo Natale proponiamo un elenco di 6 libri da mettere (tassativamente!) sotto l’albero come strenna natalizia.

Et voilà

  1. Il mandarino meraviglioso di Asli Erdogan, “una storia di emigrazione, di identità perse e ritrovate, di spaesamento”: una giovane donna turca cammina nell’oscurità della notte, lungo le vie solitarie e misteriose della Città Vecchia di Ginevra. Dopo la partenza del suo amato passa le serate nei caffè. In questi luoghi troppo luminosi, fumosi, qualche volta accoglienti, scrive e riflette sulla gioventù sprecata, ripercorre la propria vita fino al luogo delle origini, sulle rive del Bosforo, lì dove la paura è cominciata. Perché nella sua terra natia essere libera significava infrangere i divieti e le restrizioni, e l’unico modo per farcela era andar via;
  2. La fiaba del serpente verde e della bella Lilia di J. W. Goethe, racconto pubblicato nel 1795 sulla rivista tedesca Die Horen («Le Ore»): due fuochi fatui chiedono a un barcaiolo di essere trasportati sull’altra sponda di un grande fiume, garantendogli una ricompensa in monete d’oro. Il traghettatore però accetta come forma di pagamento solo i frutti della terra e chiede loro tre cipolle, tre cavoli e tre carciofi. I fuochi fatui promettono di ripagarlo quanto prima e si allontanano. Il barcaiolo intanto, tornato sull’altra riva, va a gettare le monete in un dirupo abitato dal serpente verde che, avendo ingoiato le monete, diventa luminoso. La narrazione, ricca di simboli alchemici ed esoterici, s’incentra proprio sulla traversata del fiume, che simboleggia il divario tra la vita esteriore dei sensi e le aspirazioni ideali dell’uomo;
  3. Assassinio sulla Palmiro Togliatti di Marco Ciriello, romanzo ironico che prende in giro la scrittura di genere e il racconto della cronaca nera: il commissario arcicattolico Rosa Salieri e il pragmatico ispettore Crotone affrontano insieme il caso dell’uccisione di uno spacciatore, il Thailandese, venendo catapultati in una Roma surreale e violenta. Attraverso lo humour l’autore racconta la Roma della criminalità e degli emarginati;
  4. Il Cacciatore celeste di Roberto Calasso: un excursus sulle origini dell’uomo e il suo mistero, il rapporto con gli altri “animali”, con la divinità e il cambiamento: “Ci fu un’epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore. Fu un processo lungo, sconvolgente e rapinoso, che lasciò tracce e cicatrici nei riti e nei miti, oltre che nei comportamenti, mescolandosi con qualcosa che nella Grecia antica fu chiamato «il divino», tò theîon, diverso ma presupposto dal sacro e dal santo e precedente perfino agli dèi. Numerose culture, distanti nello spazio e nel tempo, associarono alcune di queste vicende, drammatiche ed erotiche, a una certa zona del cielo, fra Sirio e Orione: il luogo del Cacciatore Celeste”.
  5. Il prestigiatore verde di Bruno Munari: quinto libro della storica serie ideata da Munari nel 1945 e dedicata ai bambini: il prestigiatore verde, il simpatico Alfonso, sparisce e ricompare tra le pagine in bauli e scatole per riuscire finalmente a suonare in pace il suo violino.
  6. La vegetariana di Han Kang, romanzo choc dalla Corea del Sud: Yeong-hye è una donna sudcoreana sposata, raccontata attraverso gli occhi del marito, della sorella e del cognato. I tre parenti sono sconcertati dal suo repentino e radicale cambiamento di vita, turbati dal fatto che, a seguito di uno straniante ed esoterico sogno, la donna abbia deciso di diventare vegetariana, in una nazione come la Corea del Sud, fermamente ancorata alla gastronomia tradizionale e amante della carne, dove la scelta di diventare vegetariani è minoritaria e malvista dalla popolazione.

… perché “dopo le stelle e i bambini, ciò che c’è di più bello al mondo, è un libro

MDM