Strage di Berlino: a Milano rimodulata la sicurezza sotto Natale

militariLa preoccupazione è palpabile anche a Milano, dopo i terribili fatti di Berlino, colpita nel cuore da un uomo che a bordo di un camion ha investito decine di persone che stavano visitando i mercatini di Natale. Dopo i fatti di Berlino, il prefetto di Milano Alessandro Marangoni ha pertanto spiegato che nel capoluogo lombardo verrà al più presto “rimodulato e riattualizzato” il sistema di sicurezza. L’obiettivo, ha confermato al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che è stato convocato dopo l’attentato a Berlino in seduta straordinaria, è anche quello di potenziare la presenza delle forze dell’ordine nei mercatini di Natale.

Sarà certamente un 25 dicembre ‘difficile’, caratterizzato da una preoccupazione che seppur latente, sarà sempre presente nei cittadini che si troveranno nei luoghi più affollati delle grandi città come Milano. In città il sistema di sicurezza è formato dalle forze della polizia locale, ma anche dagli uomini della polizia e dagli 800 militari. La rimodulazione riguarderà i giorni prenatalizi e i luoghi di aggregazione che, ha spiegato Marangoni, “vengono vissuti maggiormente dai cittadini”; nella fattispecie San Babile, corso Vittorio Emanuele, Via Dante, il Castello Sforzesco, i Naviglio e ovviamente piazza Duomo ed il centro cittadino, ma anche i mercati di Natale nei vari quartieri di Milano. La sicurezza verrà potenziata anche in occasione del concerto del 31 dicembre in piazza Duomo: “porta migliaia di persone in piazza – ha sottolineato Marangoni – Faremo in modo che sia solo una grande festa e non motivo di altre preoccupazioni”.

Daniele Orlandi