Super Mario ci ricade, espulso per aver calciato un avversario

hd-mario-balotelli-nice_fdh013ue7ert1t9ayqotdpxq1L’inizio stagione sfolgorante di Mario Balotelli con il Nizza ha fatto sperare i più incrollabili estimatori del centravanti bresciano che fosse finalmente arrivato il momento dell’esplosione di un talento purissimo imbrigliato soltanto da un carattere bizzoso ed irrequieto. La prima parte di Ligue 1 racconta di un Super Mario in ottima condizione, finalmente deciso e decisivo nelle sue giocate, maturo nelle reazioni e costante negli allenamenti, un trend che ha fatto dimenticare presto i suoi 3 anni di purgatorio vissuti tra Milan e Liverpool.

Raiola, che stravede per Mario e lo considera uno dei suoi pezzi più pregiati, aveva cominciato ad intavolare trattative con i maggiori club europei (in Premier League sopratutto) per preparare il ritorno ai massimi livelli del suo pupillo e consentirgli di effettuare quel definitivo salto di qualità che da dieci anni tutti gli appassionati di calcio italiano si auspicano.

A frenare le aspettative ed i sogni di tutti ci ha pensato lo stesso Balotelli con l’ennesimo colpo di testa: al termine dell’ultimo turno di Ligue 1, dopo una partita nervosa e cattiva che ha visto il suo Nizza fermato sullo 0-0 dal Bordeaux ed una prestazione incolore del centravanti italiano, Balotelli è stato affrontato a gomiti alti dal difensore Lewczuk, Mario, nel suo classico stile, ha deciso di farsi giustizia da solo strattonando e calciando l’avversario mentre era di spalle.

L’arbitro ha visto la reazione violenta di Balotelli e gli ha sventolato il cartellino rosso che prevede almeno due giornate di squalifica, insomma siamo alle solite e molti dei club interessati potrebbero retrocedere, sta a Mario dimostrare che si è trattato di un inciampo momentaneo.