Tappava la bocca agli studenti con lo scotch, indagato autista di uno scuolabus

scuolabusUtilizzava del nastro adesivo per tappare la bocca agli studenti troppo irrequieti. Il protagonista di tutto questo è l’autista di uno scuolabus di un paesino della provincia di Biella, che utilizzava questa punizione nei confronti di coloro che, a suo parere, non si comportavano bene sul mezzo.

L’uomo, accusato dagli stessi studenti, risulta ora formalmente indagato. L’autista dello scuolabus è già stato sospeso dall’incarico e a quanto pare in passato ha già avuto qualche problema con la giustizia. Le indagini su questo caso sono condotte dai carabinieri della polizia giudiziaria.

L’autista era solito utilizzare delle vere e proprie minacce nei confronti dei bambini. “Adesso vi fotografo uno ad uno e vi schedo”, oppure “vi narcotizzo con questo straccio imbevuto di alcol”: sono solo alcune delle frasi – raccolte dalle maestre della scuola del paesino – che l’uomo rivolgeva nei confronti degli studenti.

La scorsa settimana, infatti, i bambini hanno riferito gli episodi alla maestra, che si è subito rivolta alla dirigente scolastica. Per tranquillizzare le famiglie dei bambini è stato sospeso per quelli che vengono definiti “atteggiamenti non consoni” dalla dirigente scolastica.

Ma l’uomo non ci sta e respinge ogni tipo di accusa, sostenendo che i bambini si sarebbero inventati tutto. “Si tratta solo di un equivoco”, avrebbe detto l’autista dello scuolabus.