Attentatore strage di Berlino ucciso a Milano in una sparatoria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57

550x189x2158168_amri3-jpg-pagespeed-ic-m5z9vff_wzNon era un uomo qualunque, quello che stanotte ha sparato sugli agenti di polizia dopo un controllo presso la stazione di Sesto San Giovanni, nel milanese, ma l’attentatore della recente strage di Berlino.

Un sospetto che ha messo in allarme le forze dell’ordine del capoluogo lombardo e non solo. A suffragare tale ipotesi, secondo gli inquirenti, vi è innazitutto il fatto che la sparatoria sia scaturita senza alcuno pregresso elemento di giustificazione,  ed in secondo luogo che l’assalitore, morendo, abbia urlato “Allah Akbar”, la frase con la quale in Europa siamo soliti accostare la religione al terrorismo islamico, a torto o ragione che sia.

Gli uomini della Digos, presa in carico la vicenda, hanno proceduto all’analisi delle impronte digitali del sospettato identificandolo come un latitante “pesante”. Nello zaino, l’uomo custodiva un biglietto del treno. Pare che fosse appena arrivato dalla Francia.

G.c.