Iraq, uomo musulmano fa costruire albero di Natale: “I cristiani sono benvenuti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:29

ap-16350777308557Yassi Saad, un uomo di fede musulmana residente nell’Iraq lacerato dalla guerra, ha voluto esprimere il proprio sentimento di fratellanza verso i cristiani con un gesto che è subito rimbalzato alle cronache.

Con una spesa complessiva di 24mila dollari, infatti, ha fatto erigere un albero natalizio di 10 metri per dimostrare alla comunità cristiana locale di essere ben accetta, nonostante e a dispetto delle persecuzioni patite dai cattolici per mano delle bande nere dello Stato Islamico.

L’albero, posto all’interno di un parco a tema, è subito divenuto meta di visita da parte di fedeli di entrambe le religioni, così come di scolaresche invitate a partecipare al simbolico gesto. Come ha dichiarato Saba Ismael, un insegnate recatosi sul posto assieme ai suoi studenti, “questo albero rappresenta l’amore e la pace”.

La speranza, quantomai doverosa in un Paese lacerato dalla violenza com’è ormai l’Iraq post Saddam Hussein, è che le discriminazioni religiose e la violenza che ne consegue possano cessare una volta per tutte. Dall’inizio dell’avanzata dell’Isis, si stima che il numero dei cristiani sia passato da 1.500.000 a 300.000. Molti, come raccontano ormai le cronache, sono fuggiti nel tentativo di mettersi in salvo dalle ritorsioni islamiste dei seguaci del Califfato.

“Vorrei- ha ancora dichiarato Saba Ismael- che tutti i cristiani iracheni potessero tornare in Iraq e vivere una vita normale e tranquilla”. Un augurio che, a ridosso del Natale, sembra essere quanto mai gradito.

 

G.c