Shanghai: la riserva di Chongming è coperta da tonnellate di rifiuti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:51

chongmingLa crescita economica della Cina è stata accompagnata per anni da livelli di inquinamento dell’aria e dell’ambiente senza precedenti che il governo ha spesso occultato. Nei tempi più recenti, però , le crescenti malattie e rispettivi reclami della popolazione hanno superato il blocco informativo e sono giunte fino a noi presentandoci un quadro tutt’altro che lusinghiero.

L’ultima notizia riguardante l’inquinamento del paese asiatico ci giunge direttamente dallo ‘Shanghai Daily‘ e riguarda lo stato in cui versano le spiagge di una delle più importanti riserve naturali di Shanghai, l’Isola di Chongming. Dalle foto scattate dai cronisti locali si può vedere come le spiagge siano ricoperte di rifiuti di ogni genere che vanno dalle bottiglie rotte a rifiuti medici da spazzatura di casa a rifiuti industriali. Ma se le condizioni della spiaggia potrebbero ricordare alcune nostre riserve la realtà è ben diversa, qui si parla di oltre 100 tonnellate di rifiuti, un quantitativo che potrebbe riempire diversi stadi di calcio.

Colpevoli di questo scempio sembrano essere due navi che sono state avvistate mentre scaricavano rifiuti nel fiume Yangtze (già 5 gli arrestati), questi poi con la corrente e la successiva marea sono stati riportati sulla terra ferma ed ora invadono le spiagge della riserva naturale. La preoccupazione maggiore riguarda ovviamente la salute della popolazione, nell’isola di Chongming abitano circa 700.000 persone e le acque del fiume sono la maggiore fonte di riserve idriche della zona.

In un comunicato ufficiale il governo di Shanghai ha rassicurato la sua cittadinanza assicurando che le scorte di acqua sono ancora potabili, inoltre da ieri sono stati dispiegati diversi lavoratori per ripulire le spiagge dall’immondizia, il problema è che per finire il lavoro ci vorranno alcune settimane. La questione inquinamento in Cina è molto seria, quest’anno, stando alle fonti locali, circa 500 studenti hanno lamentato malattie causate dall’inquinamento (sanguinamento del naso, rash cutanei e malessere generale) senza contare che i casi di leucemia sono in continuo aumento.