Per visitare gli USA verranno controllati i nostri profili social

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:06

estaUn nuovo sistema di controllo è stato studiato e presentato dall‘US Customs and Border Protection (agenzia che si occupa di controllare le frontiere), da martedì scorso verranno chieste informazioni sulle proprie attività online a chiunque voglia fare ingresso negli Stati Uniti. Il nuovo sistema di controllo è al momento facoltativo (non verrà negato l’accesso a chi si rifiuterà di compilare il modulo) e riguarda coloro che vorranno ottenere il permesso di viaggio per gli States tramite l’ESTA (un sistema elettronico di verifica che permette ai viaggiatori di entrare nei confini americani senza visto) come stabilito dal Visa Waiver Program che consente a chi lo utilizza di rimanere entro i confini USA per 90 giorni.

Nonostante il modulo da compilare sia assolutamente facoltativo e chiunque voglia può fare la tradizionale domanda d’ingresso tramite ambasciata e richiesta di visto, dato i precedenti svelati dalle rivelazioni di Snowden sembra lecito chiedersi cosa se ne fanno gli Stati Uniti del nostro profilo sui social e delle nostre generali attività su internet. In questo caso si tratta di semplici controllo approfonditi sulla vita dei visitatori che consentirebbero al governo americano di evitare possibili minacce, un portavoce governativo ha spiegato come si tratti di una misura cautelativa, ma il fatto che questa modalità sia passata sotto silenzio non fa ben sperare. Un ultima domanda sorge spontanea, dopo aver controllato con il nostro assenso dati sensibili della nostra vita, cosa faranno con i nostri dati?