Delitto di Garlasco ed il nuovo sospettato, il giallo dello scontrino e quelle tre telefonate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

Come si sa, c’è un nuovo indagato per il delitto di Garlasco, cioè per l’uccisione di Chiara Poggi, avvenuta il 13 agosto 2007 e per la quale è stato condannato in Cassazione il fidanzato dell’epoca, Alberto Stasi. In capo al nuovo sospettato A. S., 28enne e commesso, si addensano una serie di sospetti. Il suo Dna sarebbe stato trovato sotto le unghie della vittima, su un cucchiaino da caffè e su un bicchiere. Lui si dice estremamente tranquillo.

chiara-poggiEppure ci sono dei nodi ancora da sbrogliare. A.S. venne sentito subito dopo il delitto dalla polizia, e disse che quel giorno si trovava a Vigevano, in libreria. Negozio che, secondo i legali di Stasi, quel giorno era chiuso. Un anno dopo il delitto, il ragazzo si presentò agli inquirenti portando lo scontrino di un parcheggio (conservato fra l’altro in condizioni ottimali) per ‘provare’ la sua permanenza quella mattina nel parcheggio.

All’epoca non si fece molto caso a questo particolare ma oggi questo gesto spontaneo potrebbe essere riletto con altri occhi. Infine, A.S. telefonò al numero fisso di casa di Chiara Poggi solamente due volte fra il gennaio ed il luglio del 2007, ma ben tre volte in meno di un giorno fra il 7 e l’8 agosto, pur sapendo che il fratello di Chiara (del quale A.S era amico) era in vacanza in Trentino con i genitori, e Chiara era da sola a casa.