Messico sotto shock: trovate sei teste mozzate

Orrore in Messico, dove nella giornata di ieri sono state ritrovate sei teste mozzate lungo un arteria che attraversa il bfe8b1dc989f2b5ae1d7db3bb430917f-jpgdistretto di Jiquilpan, vicino allo stato di Jalisco.

La macabra scoperta è stata fatta da alcuni uomini delle forze dell’ordine per caso e si affianca ad un altro episodio che ha contrassegnato questo Natale di guerra per il narcotraffico. Nel vicino distretto di Guerrero, infatti, un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione all’interno di un appartamento uccidendo sette persone, due delle quali erano una coppia di coniugi.

Roberto Alvarez Heredia, addetto stampa della municipalità di Atoyac de Alvarez, ha confermato inoltre che due delle sette persone uccise erano membri della Polizia municipale e che un terzo uomo faceva parte del corpo di polizia. Secondo le prime ricostruzioni, pare che l’obbiettivo del raid fosse soltanto uno fra i presenti, e che gli altri siano stati uccisi per semplice ritorsione. Guerrero, e la sua città più importante, Acapulco, è uno degli stati in cui si combatte con maggior asprezza la guerra tra le gang del narcotraffico che sta letteralmente mettendo il Messico in ginocchio.

Fra arresti, sparatorie e torture, il Paese centro americano sta infatti attraversando uno dei periodi più turbolenti e bui della sua storia recente. Ancora impossibile stabilire con approssimazione come, e quando, terminerà questa “guerra sporca”.

G.c