27 Dicembre 2016: si venera San Giovanni Apostolo ed Evangelista

Il 27 Dicembre la Chiesa Cattolica festeggia San Giovanni apostolo ed evangelista.

Venerato da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, Giovanni fu un apostolo di Gesù e, secondo la tradizione cristiana, autore del quarto Vangelo, delle Lettere di Giovanni e dell’Apocalisse.

Seppur non sia certo, si pensa fosse nato a Betsaida, in Galilea, intorno al 10; era figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo il Maggiore e la sua vita, prima dell’incontro con Gesù, era consacrata alla pesca.

Giovanni si definiva “il discepolo che Gesù amava”, perché quando si conobbero era nel fiore degli anni e per la sua purezza meritò l’affetto del Signore.

Lo stesso Gesù aveva soprannominato Giovanni e Giacomo “i figli del tuono” poiché entrambi, più che alla contemplazione – giacché erano di temperamento impetuoso -, erano propensi all’azione.

Nonostante al Sinedrio fu definito un “incolto”, San Giovanni è il teologo per antonomasia, per aver contemplato con la sua visione descritta nell’Apocalisse, la vera luce del Verbo.

Per tale ragione artisticamente viene rappresentato insieme a un’aquila perché questa, si riteneva, può fissare direttamente la luce del sole.

Fu testimone, insieme a Giovanni, Pietro, Giacomo e alla Madonna, della Passione di Cristo.

Con Maria visse a Efeso, predicando e fondando una fiorente comunità religiosa.

Chiamato a Roma da Domiziano, fu condannato all’immersione in una caldaia di olio bollente.

Indenne, dopo la morte di Domiziano, fu esiliato per un breve periodo nell’isola di Patmos, dove avrebbe redatto l’Apocalisse, dopodiché tornò a Efeso dove, raggiunta l’età di 100 anni morì, tra la fine del I e l’inizio del II secolo.

Fu l’unico apostolo a non aver subìto il martirio.

MDM