28 Dicembre 2016: la Chiesa Cattolica venera i Santi Innocenti martiri

Il 28 Dicembre, tre giorni dopo la nascita del Salvatore, il Calendario Martiriologo Romano ricorda i Santi Innocenti martiri, i bambini che a Betlemme vennero trucidati dallo spietato re Erode.

L’episodio viene descritto nel Vangelo Secondo Matteo, in cui si narra che Erode il Grande (73-74 a.C.), re della Giudea, informato della nascita di Gesù dai Magi – che erano giunti a Gerusalemme per adorare il Messia -, comandò il massacro di tutti i neonati maschi di Betlemme e dintorni al di sotto dei due anni, allo scopo di uccidere il Bambino, pensando di togliere dal mondo questo nuovo re che minacciava il suo potere temporale.

Il Vangelo dice altresì che il Bambino scampò alla strage perché un angelo avvisò in sogno Giuseppe, ordinandogli di fuggire in Egitto.

Attualmente non vi sono riscontri sulla storicità dell’avvenimento, in quanto non vi è alcun documento o fonte che lo riporti; soprattutto mancano cenni nelle opere dello storiografo ebraico del tempo, Flavio Giuseppe.

Alcuni biblisti hanno tuttavia postulato che, essendo stato il numero delle vittime esiguo (Betlemme all’epoca non doveva essere che un piccolo borgo), l’evento possa essere stato scarsamente considerato.

Contemplato nell’arte e nella letteratura, il topos della Strage degli Innocenti ritorna quotidianamente, se si pensa alle intere generazioni di bambini che subiscono violenze e perdono la vita a causa di chi ricorre alla forza perché aspira a detenere il potere assoluto.

MDM