Firenze: riceve una cartella di Equitalia da 20 mila euro e si toglie la vita

equitaliaPoche righe per scusarsi con moglie e figli di un gesto che nella sua mente era diventato inevitabile e poi il suicidio nell’azienda che aveva curato per anni insieme al suo socio.

Questa mattina a Firenze un uomo di 66 anni ha deciso di porre fine alle sue sofferenze impiccandosi nel magazzino dell’azienda di sua proprietà, a trovarlo è stato il suo socio al ritorno da una pausa. Ignote le motivazioni del folle gesto, il suo socio ha informato i giornali locali che quella mattina l’uomo aveva lasciato l’ufficio per andare a parlare con Equitalia di un piano di rientro dai debiti, qualche mese fa, infatti, gli era arrivata una cartella con un ingente somma di arretrati da corrispondere (circa 20 mila euro) ed oggi doveva essere il giorno in cui si sarebbe stabilito il metodo ed i tempi di pagamento.

L’uomo però dopo essere uscito per risolvere la questione è tornato in ufficio (sapeva che in quel momento sarebbe stato vuoto) per suicidarsi. Si potrebbe pensare che il gesto sia stato causato dai problemi economici ma nelle poche righe lasciate ai familiari non si parla di sofferenza legata alle difficoltà economiche e per tal motivo non viene scartata nessuna ipotesi. I carabinieri intervenuti nel luogo del suicidio presenteranno richiesta d’indagine al procuratore e cercheranno di scavare affondo in questa terribile vicenda.