Palazzina Roma, la fuga di gas non convince: ritrovata bombola piena

fugadigasNon c’è solo l’ipotesi della fuga di gas tra le cause che potrebbero aver comportato l’esplosione e il conseguente crollo della palazzina situata in Via Giacomo della Marca ad Acilia, frazione della periferia di Roma.

La deflagrazione e il successivo crollo hanno provocato la morte di una madre e di sua figlia, di soli 8 anni. Le vittime abitavano al piano terra, dove si trovava anche uno studio dentistico e l’appartamento di un operaio rumeno. Al piano superiore le abitazioni dei due feriti, di una famiglia di moldavi e di una famiglia dello Sri-Lanka.

Sul luogo del disastro è stata rinvenuta una bombola del gas a uso domestico, ritrovata ancora piena. Ecco perchè l’ipotesi della fuga di gas non convince fino in fondo le forze dell’ordine, che stanno seguendo anche altre piste.

Tutte le ipotesi sono al vaglio – ribadisce il capitano Paolo Del Giacomo, comandante della stazione dei carabinieri di Ostia che sta portando avanti le indagini – quella della fuga di gas come le altre resta da accertare”.

Intanto la zona nei pressi della palazzina crollata è stata posta sotto sequestro. Sul posto, fin dalla prima mattinata ci sono i periti della procura che hanno avviato gli accertamenti tecnici sullo stabile e sulle macerie per capire l’esatta dinamica dell’esplosione. Sono in corso, inoltre, le operazioni di rimozione delle macerie.