Roma, crollo palazzina: trovate morte madre e figlia di 8 anni. Aperta inchiesta sul disastro

Tragedia a Roma: ieri è crollata, dopo un’esplosione, una palazzina di due piani ad Acilia, zona situata alla periferia della Capitale. L’esplosione è avvenuta nel pomeriggio, ed è stata particolarmente violenta, tanto che i vicini hanno pensato ad una scossa di terremoto. Dalle macerie sono stati estratti quasi subito, grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco, carabinieri e sanitari, due persone: una donna di 68 anni, con diversi traumi da schiacciamento, ed un uomo, con alcune ferite lacero contuse.

roma-palazzinaSotto le macerie sono rimaste Deborah, insegnante nella scuola Traiano di Dragona, e la figlia Aurora, di 8 anni. 
Le ricerche delle due donne si sono protratte fino alle 22, quando purtroppo i loro corpi senza vita sono stati estratti da ciò che restava della palazzina. Il marito ed il figlio 15enne, che erano entrambi fuori casa al momento dell’esplosione, hanno assistito sotto choc alle operazioni di soccorso che purtroppo non sono servite.

Ora si indaga sulle cause di questa terribile tragedia: la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per disastro colposo, anche se l’ipotesi più seguita rimane quella di una fuga di gas. Nell’appartamento al piano terra, dove abitava una famiglia cingalese (non in casa al momento dello scoppio) sono state rinvenute alcune bombole di gas.